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Candida: cos’è, quali sono le cause e i sintomi

La candida vaginale o candidosi è un’infezione causata dal fungo della Candida Albicanis. In verità esistano oltre 20 tipi di specie che possono provocarla, ma questa è la più comunemente riscontrata.

La candida è un lievito che colonizza già il nostro intestino, però in alcune circostanze particolari possono arrivare a proliferare tanto da sfociare in un’infezione.

Le zone dove di solito tende a proliferare, essendo un fungo, sono le zone umide. Ecco perché è comune nella zona vaginale, però ugualmente può manifestarsi anche in bocca, nell’esofago, nell’intestino, sulla cute o può arrivare a essere una candidosi invasiva, cioè i funghi iniziano a penetrare nel sangue e si diffondono poi in tutto il corpo.

Sintomi della candida vaginale

I sintomi della candida vaginale sono diversi ed è difficile non riconoscerli. Questo tipo di infezione è caratterizzata da una perdita vaginale di colore biancastro, simile alla ricotta. Provoca inoltre un forte prurito che è impossibile ignorare, così come un dolore più o meno acuto, l’arrossamento locale e spesso anche il dolore durante la minzione.

Cause della candida vaginale

La causa come dicevo è la proliferazione di un fungo che normalmente è presente nella vagina, cioè la candida. Normalmente quando c’è una condizione di equilibrio, i lattobacilli impediscono che i lieviti crescono in modo esponenziale per via delle sostanze acide che produce.

Normalmente la candida albicanis prolifera negli ambienti umidi. Ma quali sono le cause che la fanno insorgere?

  1. Indossare abiti sbagliati o bincheria intima sintetica come il nylon.
  2. Durante il periodo della pubertà, quando una ragazza affronta i più importanti cambiamenti ormonali della sua vita.
  3. Le donne incinte sono particolarmente soggette a soffrire dell’infezione da candida albicanis e in generale questo non rappresenta un grande problema per la salute.
  4. Può essere provocata da alcune pratiche sessuali ma ugualmente non è considerabile come una malattia a trasmissione sessuale.
  5. Alcune antibiotici possono compromettere la salute dell’apparato vaginale riducendone al suo interno la quantità di Lattobacilli.
  6. L’uso di detergenti non adatti alla propria pelle e troppo aggressivi, i quali modificano il pH.
  7. Chi soffre di diabete tendenzialmente ha una glicemia fuori controllo e questo provoca la proliferazione del fungo.
  8. Un sistema immunitario compromesso da malattie o farmaci, lascia il campo libero alla candida aginale.
  9. Il troppo stress anche può provocare la candida. Chi vive in una condizione di stress perenne infatti va incontro a questo e altri problemi perché in automatico si abbassano le difese immunitarie.
  10. Le terapie ormonali possono provocarla, in particolar modo i contraccettivi orali.

Complicazioni della candida

L’infezione da candida si dimostra particolarmente fastidiosa per le persone. Sia da un punto di vista fisico per tutti i sintomi che abbiamo visto prima, sia a livello mentale. Questo perché i fastidi della candida impediscono di vivere pienamente la sessualità per esempio, inoltre si può trasmettere, perciò fino a quando non si raggiunge la piena guarigione è bene astenersi dall’avere rapporti con altre persone. Si tratta più che altro di una precauzione, perché non sempre si attacca.

I sintomi comunque sono fastidiosi e inoltre spesso difficili da combattere, questo perché è stato dimostrato che vi sono ceppi di candida multi-resistenti a diversi antimicotici, perciò il medico può avere difficoltà a rintracciare il principio attivo che riesce ad approcciarsi bene e sconfiggere la proliferazione della malattia.

Se i sintomi sono particolarmente persistenti è importante rivolgersi al medico, specialmente quando i farmaci da banco si dimostrano non funzionanti.

Cura, terapia e prevenzione

La prima cosa da fare quando si sospetta di soffrire di questa infezione fungina è parlarne con il medico curante o il ginecologo, in modo che ci prescriva il trattamento migliore per la nostra situazione. Di solito vengono prescritti ovuli vaginali e solo raramente medicine per via orale.

Se l’infezione è lieve o moderata, una singola dose orale può essere sufficiente. Con una percentuale di successo tra l’80 e il 90%. Alcune volte invece l’infezione da candida continua avanti e quindi è necessario prolungare il trattamento prescritto secondo le indicazioni del medico, di media non più di sette giorni.

La scelta più comune è la terapia locale, quando questa si dimostra inefficace, allora si passa alla terapia per uso orale.

Come prevenire la candida vaginale

Esistono una serie di precauzioni che aiutano a prevenire la formazione della candida vaginale. Per esempio l‘uso di saponi che non sono profumati, evitando invece qualsiasi lavanda vaginale.

Dovrebbero essere fatti alcuni tentativi nel cambiare le lozioni da bagno, per vedere se sono i principi attivi a causare le infezioni.

La biancheria intima migliore è quella che in cotone, perché non trattiene l’umidità e lascia invece libera l’aria di circolare. Ugualmente non sono idonei i materiali come il nylon, ma nemmeno i jeans stretti.

Altre buone abitudini sono quelle di evitare che la zona resti umida troppo a lungo. Non vanno per questo indossati i costumi e gli abiti bagnati.

Anche a livello alimentare è bene intervenire. Per esempio è consigliata una dieta povera di carboidrati, ma anche la riduzione di zucchero per esempio, farinacei lavorati etc.

Claudia Lemmi

Classe '89, una passato di arte che inizia con un pennello e prosegue con una biro in mano. Oggi sono web writer specializzata nella creazione di contenuti sul benessere, la salute e l'alimentazione.

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