Donne

Coppetta mestruale: cos’è, i vantaggi e come si usa

La coppetta mestruale è per molte donne un’alternativa ai classici assorbenti interni ed esterni. Si tratta di un piccolo accessorio che ha rappresentato come una rivoluzione nell’universo femminile. C’è chi lo odia e c’è chi lo ama e nel corso di questo articolo vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi, così da comprenderne davvero le potenzialità.

Si tratta in verità di uno strumento molto igienico, pratico e comodo. Inoltre risolve anche il problema dell’uso degli assorbenti usa e getta, i quali vanno solo a incidere una volta di più sull’inquinamento del mondo.

Cos’è la coppetta mestruale?

Oggi si reputa uno strumento moderno, ma in realtà la sua invenzione ha radici ben più antiche. Fu infatti Leona Chalmers, donna statunitense, che inventò la prima coppetta mestruale in lattice. Però con la Seconda Guerra Mondiale mancavano i fondi per poterla produrre ancora, perciò si fermò. Ecco che negli anni 50 sempre Leona Chalmers brevettò un nuovo modello.

Inizialmente non era molto apprezzata ed era un modello usa e getta. Fu negli anni ottanta che iniziò la creazione della coppetta mestruale nota come The Keeper, realizzata in lattice. Fu solo nel 21 esimo secolo però che arrivò il nuovo modello, realizzato con il silicone ad uso medico.

Una bella piccola rivoluzione in questo ambito, perché la coppetta mestruale così divenne accessibile anche a tutte quante le donne allergiche al lattice.

Poco a poco arrivarono diverse marche, dimensioni, materiali, modelli e colori, così da poter soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Dal ciclo più abbondante a quello meno per esempio, esistono coppette che permettono di raccogliere più o meno flusso mestruale.

Vantaggi della coppetta mestruale

Anche le donne più dubbiose, nel momento in cui provano per la prima volta la coppetta mestruale, non possono far a meno di riconoscerne i grandi vantaggi. Vediamo quali sono:

  • Maggiore libertà di movimento, anche quando si pratica un’attività sportiva, oppure durante un viaggio.
  • Non si nota assolutamente dall’esterno, quindi è perfetta anche quando si deve indossare abbigliamenti particolarmente aderenti.
  • A livello medico sono molto più sicure rispetto agli assorbenti esterni, i quali spesso contengono profumazioni sintetiche. E meglio anche di quelli interni, dove diverse volte sono state rintracciate anche tracce di cloro.
  • Una volta messa, non si nota assolutamente. Ovviamente occorre fare un po’ di pratica per inserirla bene e trovare così la giusta angolazione. Se inserita scorrettamente infatti, può dare un po’ noia.
  • E’ decisamente molto più ecologica, perché si vanno a ridurre in modo drastico i rifiuti. Normalmente chi usa la coppetta mestruale o smette totalmente di usare gli assorbenti o comunque ne riduce l’uso in modo sostanziale.
  • I giorni del ciclo mestruale per molte donne sono già piuttosto dolorosi, se poi si pensa alle irritazioni di cui soffrono molte nelle parti intime per via degli assorbenti esterni, la situazione si complica. La coppetta evita tutto questo perché non lascia che la pelle resti in contatto con l’umidità.
  • Infine vi è un risparmio non indifferente nel medio periodo. Una donna spesso spende al mese fino a 10 euro tra assorbenti, assorbenti interni e salva slip. A fine anno si parla di 120 euro o più. Grazie alla coppetta mestruale perciò è possibile risparmiare fino a 80 euro l’anno.

Svantaggi della coppetta mestruale

In realtà non ci sono veri e propri svantaggi ma piuttosto una serie di luoghi comuni sull’argomento. Vediamo i più importanti e perché sono sbagliati:

  • Non è igienica: questo è il punto più importante. La coppetta va sterilizzata sempre, tanto al primo utilizzo quanto all’ultimo. Oppure se si vuole una maggior sicurezza è possibile sterilizzarla anche tra un cambio e un altro, magari tenendo sempre una o due coppette in più di scorta.
  • Può dare fastidio: solo se viene inserita male e, se all’inizio di nota un po’ bisogna tenere in considerazione che il corpo deve abituarsi.
  • E’ troppo costosa: questo è un problema relativo perché anche se l’investimento iniziale è ovviamente un po’ più elevato, ci si accorge in poco tempo che in verità ci permette di risparmiare. Una coppetta mestruale infatti può durare anche 10 anni se ben conservata. Inoltre in commercio esistono coppette dal prezzo differente.
  • Non so come rimuoverla: come qualsiasi cosa occorre prendere dimestichezza con lo strumento, dopo alcune prove normalmente una donna apprende a metterla e toglierla molto velocemente.
  • Passo troppo tempo fuori casa: è un altro problema relativo anche se un po’ più comprensibile, perché comunque occorrono una serie di manovre che preferiamo fare nel bagno di casa nostra. Però l’importante è avere dietro sempre tutto il necessario, come una bottiglietta d’acqua, un igienizzante per le mani e le salviettine umidificate.

Claudia Lemmi

Classe '89, una passato di arte che inizia con un pennello e prosegue con una biro in mano. Oggi sono web writer specializzata nella creazione di contenuti sul benessere, la salute e l'alimentazione.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close